Associazione Donatori Sangue
Donare Sangue può salvare un cuore.
CHI DONA SANGUE DONA VITA
1)
C0s'è la Donazione?
Il sangue è indispensabile per la vita e il suo larghissimo impiego lo rendono una risorsa preziosa. Sebbene non sempre sia disponibile in quantità sufficiente, per molti ammalati il sangue e/o suoi componenti è terapia indispensabile per la sopravvivenza: ogni ammalato ha il DIRITTO di ricevere sangue, così come ognuno di noi ha il DOVERE di donarlo.
La donazione di sangue consiste nel prelievo di un determinato volume di sangue da un soggetto sano, chiamato donatore, al fine di trasfonderlo in un soggetto che ha bisogno di sangue o di uno dei suoi componenti, chiamato ricevente. Il rapporto donatore-ricevente non è un rapporto 1 a 1; ogni unità di sangue intero donato viene frazionata in tre emocomponenti, cioè globuli rossi, plasma e piastrine, ognuno dei quali può essere trasfuso separatamente ad un diverso paziente: il rapporto quindi è 1 a 3. Va anche sottolineato che nell’organismo umano i vari componenti del sangue hanno durate di vita limitate: i granulociti durano alcune ore, le piastrine una settimana ed i globuli rossi 100 giorni. Il sangue donato, al pari di quello non donato, è dunque deperibile ed ha pertanto una scadenza temporale, dopo la quale non può essere più utilizzato.
2)
Il Sangue
Il SANGUE è un tessuto vivente composto per il 55% da un liquido detto plasma costituito da acqua, minerali, zuccheri, lipidi, proteine e per il 45% da una componente corpuscolata in esso sospesa costituita da globuli rossi, globuli bianchi e piastrine. Rappresenta circa il 7% del peso del nostro corpo ed è responsabile delle più importanti funzioni vitali.
Il sangue trasporta sostanze nutritive (proteine, zuccheri, grassi, etc…) importanti per la vita dell’organismo.
Nel plasma sono contenute proteine destinate ad importanti funzioni biologiche:
- L’ALBUMINA, necessaria a mantenere nel circolo sanguigno una massa sufficiente ed una pressione adeguata ed utile al trasporto di molecole biologiche.
- Le GAMMA GLOBULINE, cui appartengono gli anticorpi, necessarie ad assicurare la risposta immunitaria dell’organismo verso sostanze estranee.
- I FATTORI PLASMATICI della COAGULAZIONE del sangue.
Il sangue, per mezzo dell’emoglobina contenuta nei globuli rossi (eritrociti) , trasporta l’ossigeno a tutte le cellule dell’organismo e l’anidride carbonica dalle cellule ai polmoni.
Alcuni tipi di globuli bianchi (leucociti) proteggono l’organismo da varie malattie, altri rivestono un ruolo determinante nella reazione immunitaria.
Le piastrine intervengono nel processo di coagulazione quando si produce una ferita.
3)
Perché Donare?
Ecco 10 buoni motivi!
Perché puoi salvare una vita!
Donare il sangue salva una vita, anzi tre. Da ogni sacca di sangue intero donata possono essere prodotte fino a tre sacche mediante separazione degli emocomponenti: concentrati di globuli rossi, concentrati piastrinici, plasma liquido.
Perché aiuti molte persone!
Permette di salvare la vita a chi è vittima di un incidente, a chi necessita di sangue per i trapianti o le operazioni chirurgiche, alle migliaia di persone che soffrono di patologie legate al sangue e che necessitano periodicamente o giornalmente di trasfusioni e farmaci plasma derivati.
Perché ti tieni sotto controllo!
Donando il sangue periodicamente, ti assicurerai analisi gratuite ed un controllo costante del tuo stato di salute, anche grazie alle visite sanitarie eseguite dai medici autorizzati al prelievo. Fai una buona azione e “rimedi” un controllo trimestrale gratuito. Cosa chiedere di più?
Perché non fa male!
Il prelievo di sangue è indolore, non dannoso per la salute e sicuro perché tutto il materiale usato è monouso. La donazione non comporta alcun disagio fisico ed il sangue donato viene riprodotto in brevissimo tempo dal nostro organismo. Donare fa bene alla salute: un ricambio di sangue giova infatti all’organismo.
Perché servono solo pochi minuti!
Donare sangue non comporta un notevole dispendio di tempo, la donazione dura pochi minuti. Tra l’altro potrai beneficiare di tutta la tutela necessaria, oltre che di una colazione gratis.
Perché il sangue non si fabbrica!
Il sangue umano è un prodotto naturale e non riproducibile artificialmente in laboratorio. Solo la donazione volontaria, anonima, gratuita e responsabile dei Donatori ci permette di raccoglierlo.
Perché aiuti a garantire l’autosufficienza!
Per garantire l’autosufficienza, specie per i plasmaderivati. Solo i Donatori periodici e l’aumento di nuovi Donatori, può far fronte al costante aumento del fabbisogno di sangue ed emoderivati.
Perché possiamo farlo tutti!Per donare il sangue non bisogna essere superuomini né eroi, è sufficiente essere sani ed aver compiuto diciotto anni. Tutti, se in buona salute e dopo aver superato il controllo e la visita con il medico, possono donare. L’unica accortezza da seguire sarà quella di evitare di fare sport nel giorno della donazione e non ci sono altre controindicazioni.
Perché è un dovere!
Donare il sangue è un gesto di solidarietà, di civiltà e un dovere sociale.
Perché è utile!
La maggior parte di noi può donare il sangue e molti, almeno una volta nella vita, potrebbero averne bisogno.
Anche tu!
CHI PUO’ DONARE SANGUE E CHI NO
Puoi donare se:
Hai un’età compresa fra i 18 ed i 60 anni (il limite è elevato fino a 65 per i donatori periodici);
Il tuo peso corporeo é superiore a 50 Kg;
Al momento della donazione è opportuno essere a digiuno da almeno 3 ore e da non più di 15 ore.
Devono rientrare nei limiti previsti dalla legge anche alcuni parametri:
- Pressione arteriosa: massima tra 110 – 180 mmHg, minima tra 50 – 110 mmHg;
- Frequenza cardiaca: 50 – 100 battiti al minuto (anche con frequenza inferiore per chi pratica allenamenti sportivi intensi);
- Emoglobina: almeno 12,5 gr/dl per le donne e 13,5 gr/dl per gli uomini;
- Stato di salute Buono;
- NON può donare chi ha comportamenti a rischio, tipo: assunzione di sostanze stupefacenti, alcolismo, rapporti sessuali ad alto rischio di trasmissione di malattie infettive, o chi è affetto da infezione da virus HIV/AIDS o portatore di epatite B o C, o chi fa uso di steroidi o ormoni anabolizzanti.
F i d a s O n l u s
LE FASI DELLA DONAZIONE DEL SANGUE:COME DONARE?
Pre-donazione
Prima di effettuare una Donazione, è necessario svolgere un esame preliminare quale il prelievo ai fini di accertarsi dell'idonoeità del donatore.
Accettazione
Chi si presenta presso un Centro Trasfusionale o una Associazione per donare il sangue viene invitato leggere attentamente un modulo con elencati i criteri di esclusione dalla donazione, e uno di accettazione e consenso alla donazione, che verrà compilato e da lui firmato al momento del successivo colloquio con il medico.
La visita medica
Il colloquio, riservato, permette di rilevare l’eventuale esistenza di controindicazioni alla donazione e di fornire tutti i chiarimenti necessari al potenziale donatore.
Il medico, dopo avere raccolto le notizie relative allo stato psico-fisico e comportamentale del donatore, valuta l’idoneità alla donazione mediante un esame clinico generale che comprende, fra l’altro, la misurazione della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca. Viene anche determinato il valore dell’emoglobina mediante la puntura quasi indolore del polpastrello di un dito, per assicurarsi che la donazione di sangue venga effettuata soltanto da chi dispone di valori di emoglobina pari o superiori ai limiti fissati dalla legge.
Il prelievo
Il volume del prelievo di sangue è uguale a 450 ml ± il 10%. Questa quantità è stata scelta per garantire contemporaneamente sia un’adeguata preparazione da parte dei Centri Trasfusionali degli emocomponenti (concentrati di globuli rossi, piastrine, unità di plasma) sia l’assenza di complicanze per il donatore. La frequenza delle donazioni è di quattro volte l’anno con intervalli minimi di 90 giorni tra una donazione e l’altra. Scende a due volte soltanto per la donna in età fertile. Un medico (o un infermiere sotto la responsabilità del medico) effettua il prelievo dal donatore disteso su una apposita poltrona-lettino. Viene apposto un laccio emostatico su un braccio e viene inserito l’ago in una vena, previa accurata disinfezione della cute; il sangue defluisce spontaneamente sino a riempire una sacca di raccolta in cui sono già contenute un liquido anticoagulante e altre sostanze utili alla conservazione ottimale del sangue. Prima che l’ago venga estratto, vengono riempite alcune provette per l’esecuzione degli esami previsti dalla legge. Al termine della donazione il donatore viene invitato a rimanere disteso per qualche minuto; quindi viene invitato a consumare una leggera colazione
E’ utile sapere che…….
La parte liquida del sangue (plasma) viene ricostituita nell’arco di poche ore; la componente corpuscolata (globuli rossi, globuli bianchi, piastrine) viene ricostituita in tempi variabili a secondo dell’elemento cellulare considerato, ma comunque sempre in pochi giorni. Non vi è alcun rischio di contrarre infezioni donando il sangue, poiché il materiale impiegato per la donazione è totalmente sterile e viene usato una sola volta; il sangue donato viene impiegato generalmente per rimpiazzare, tramite una trasfusione, il sangue perduto in occasione di alcuni interventi chirurgici o di gravi emorragie provocate da incidenti di varia natura; in alcune forme di anemia (ad es. la Talassemia) e in molte malattie
ematologiche.
Ristoro
Dopo aver effettuato la donazione, per il donatore, sarà possibile concedersi un momento di ristoro qui in Fidas, facendo una ricca colazione insieme al nostro Team.
Istruzioni Post Donazione
MODULISTICA
Se sei interessato/a scarica i seguenti moduli
Lun - Ven: 09:00 - 13:00
Lun - Merc: 15:30 - 18:30
Donazioni: Venerdì e Domenica dalle 08:00 alle 11:30
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